Il Canto dell’Orcolat
Prosa
Una produzione Anà-Thema Teatro e Teatro della Corte
Regia Luca Ferri
Assistente alla regia Tiziana Guidetti
Con Luca Marchioro, Luca Ferri e Anastasia Fabbro
Scenografie: Luigina Tusini
Nel cinquantesimo anniversario del terremoto del Friuli, Il canto dell’Orcolatnasce come atto teatrale di memoria, ascolto e restituzione. Lo spettacolo attraversa il sisma del 1976 non come semplice rievocazione storica, ma come esperienza umana e collettiva che continua a risuonare nel presente.
Le voci degli attori danno corpo a storie vere, testimonianze, frammenti di vita spezzata e ricostruita, intrecciandole con la leggenda dell’Orcolat, la creatura mitica della tradizione friulana che dorme sotto la terra e che, risvegliandosi, scuote il mondo degli uomini. Realtà e mito si fondono in una drammaturgia poetica, intensa, capace di trasformare il dolore in racconto condiviso e la paura in coscienza.
La presenza del canto e della poesia e amplificano il racconto, creando un tessuto sonoro che diventa lamento, preghiera, respiro, memoria viva.